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Associazione Filarmonica "L. Mattiussi"

Piazza Marnico, presso il "Centro Sociale", 33011 Artegna (UD)

mail: luigimattiussi@inwind.it

 

La Filarmonica ha per scopo:
- educare i suoi componenti sotto il profilo musicale e culturale con particolare riferimento alla musica bandistica, classica, sinfonica e popolare (dallo statuto).

Storia:
La Filarmonica "L. Mattiussi" nacque nel 1878 per volontà del maestro Luigi Mattiussi, allora ventiquattrenne, e di una ventina di appassionati musicisti che vollero costituire un insieme strumentale in grado di riprodurre le grandi opere di Verdi che in quel periodo avevano conquistato il cuore della gente. Il maestro prese da subito la direzione del complesso bandistico e la mantenne per ben cinquant'anni, fino al 1928. Alcuni dei brani suonati in questo periodo furono: "Va Pensiero", "Inno di Mameli", "Addio, mia bella addio" e "Camicia rossa". Per ricordare la sua opera, nel 1953 il complesso prese il nome dal suo primo Maestro e fondatore.
Fin dall’inizio la Filarmonica si trova ad affrontare numerose situazioni più o meno difficili; l’emigrazione, le due guerre mondiali, il terremoto del 1976 hanno minacciato seriamente l’esistenza ma i suoi componenti, sostenuti dalla gente di Artegna hanno sempre trovato le motivazioni per il rilancio del complesso bandistico.
Negli anni dal 1928 al 1945 si susseguirono diversi maestri ed il gruppo raggiunse le 40 unità. Durante l'occupazione tedesca, i bandisti si recavano alle prove muniti di lasciapassare che consentiva loro di muoversi in paese nonostante il coprifuoco.
Nell’immediato dopoguerra e nei primi anni cinquanta la Filarmonica vive un momento di graduale rilancio che segue di pari passo l’evoluzione storica del paese; in questo decennio emersero le figure del commendatore Franco Ricciulli e del maestro Antonio Marti, napoletano, docente al Conservatorio Musicale di Udine e prima tromba dell'Orchestra Sinfonica di Udine, che contribuirono a ringiovanire e rinnovare la banda; l'organico della banda raggiunse i 60-70 strumentisti; furono acquistate le prime divise complete e si eseguirono numerose esibizioni fuori paese; tra queste si ricordano le esibizioni all'Arena di Verona, a Monza ed alla Fiera di Milano.
Con il 1957 grazie al particolare interessamento di Don Igino Paroni prima e Don Lucio Soravito dopo, il complesso bandistico si ringiovanì notevolmente con inserimento di numerosi giovani formatisi nella locale Scuola di musica che da allora è tuttora in funzione.
Nel 1967 la Filarmonica Luigi Mattiussi si costituisce in associazione con la finalità di promuovere e divulgare la cultura musicale ed organizzare manifestazioni a carattere musicale.
Nel 1974 la direzione della Filarmonica fu 'affidata al Maestro Pino Costa, allora direttore della Fanfara della Julia, che la mantenne ininterrottamente per 35 anni; sotto la sua guida, la Filarmonica ha raggiunto apprezzabili risultati nelle esibizioni tenute in diverse località italiane ed europee.
Attualmente la Filarmonica L. Mattiussi è diretta dal m° Herbert Fasiolo, ed il suo organico strumentale è composto da circa 40 suonatori di età compresa tra i 13 e i 65 anni. Internamente alla Filarmonica opera una Scuola di musica finalizzata allo studio della musica e all’insegnamento di strumenti a fiato per banda con lo scopo di formare i futuri strumentisti. Dal 2006 è stato costituito il gruppo giovanile de “I s Banda s “ per consentire ai giovani strumentisti di fare le prime esperienze di gruppo
La Filarmonica "L. Mattiussi" è iscritta all'ANBIMA ed è presieduta dal presidente Andrea Beltrame coadiuvato dal Consiglio Direttivo formato da bandisti e simpatizzanti.

CONSIGLIO DIRETTIVO:

DIRETTORE: FASIOLO Herbert

PRESIDENTE: BELTRAME Andrea

VICEPRESIDENTE: ADOTTI Roberto

SEGRETARIO: ELLERO Carlo

CONSIGLIERI:
BUZZULINI Franco
ELLERO Carlo
LIVA Walter
MARCHETTI Isabella
METUS Lorenzo
MICOLO Antonella

REVISORI DEI CONTI:
BASSO Giovanni
DE MONTE Barbara
RIZZOTTI Filippo