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Pieve di San Martino D'Artegna

Sorge sulla sommità del Colle omonimo e nonostante l’epigrafe posta all’ingresso della chiesa che reca la scritta “1005”, diversi indizi fanno risalire la sua fondazione al 300 d.C.

Il culto di San Martino era molto diffuso nella nostra regione per merito dei Longobardi. Nei secoli dopo il Mille la chiesa di San Martino divenne la chiesa matrice di un rispettabile numero di chiese filiali sparse nel territorio circostante.

Il complesso culturale che oggi vediamo, non è che l’ultima fase di una lunga storia architettonica, fatta di distruzioni e ricostruzioni in seguito a eventi bellici o sismici, di cui l’ultimo nel 1976.

Come molte delle chiese più antiche, anche la chiesetta di San Martino ha l’abside rivolta a oriente; il campanile caratteristico, situato sul lato settentrionale, è sormontato da un angelo, simbolo della comunità arteniese, che ruota a seconda della direzione del vento.

Dall’800 in poi l’antica pieve sul colle di San Martino ha via via ceduto il suo ruolo primario alla nuova chiesa di Santa Maria Nascente, sita in posizione meglio accessibile e resa più capiente per l’aumentata popolazione dei fedeli.

Da vedere:
Il coro è caratterizzato da una volta a crociera nella quale sono visibili gli affreschi di Gian Paolo Thanner; in questi sono raffigurati i quattro evangelisti con i dottori della Chiesa occidentale. L’abside è ornata da diversi cicli pittorici che riproducono momenti salienti della vita di Cristo. Sulla parete settentrionale si trova inoltre una piccola cappella nella quale compare l’immagine di San Martino a cavallo, il quale dona parte del suo mantello a un mendicante.

La chiesa si apre al culto nel giorno onomastico del Santo, l’11 novembre, e in qualche altra particolare occasione (matrimoni).

 

 

Chiesa di San Martino
Chiesa di San Martino
Chiesa di San Martino
Chiesa di San Martino
Chiesa di San Martino